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Come iniziamo la campagna 2026/27 e come potrebbe svilupparsi? Granaria Milano 16/06

By 16 Giugno 2026Giugno 23rd, 2026No Comments

Associazione Granaria Milano, 16 Giugno 2016

Domanda ed offerta di cereali alla prova della geopolitica

L’annuncio dell’accordo di pace (o simil esso) tra USA e Iran è arrivato nel momento peggiore possibile per i mercati dei cereali e delle oleaginose, che la scorsa settimana stavano cercando di consolidarsi in prossimità di importanti livelli di supporto grafico. Al momento, le condizioni meteorologiche sembrano generalmente favorevoli per le colture del Midwest statunitense. Questo potrebbe alimentare ulteriori pressioni di vendita e rafforzare lo scenario ribassista nelle prossime settimane, già innescato come da trend stagionale.

Dal punto di vista del mercato, il presidente Trump ha dichiarato che lo stretto di Hormuz riaprirà venerdì, provocando un calo dei prezzi del petrolio ai minimi degli ultimi tre mesi. Tuttavia, c’è una grande differenza tra la riapertura dello stretto e il ritorno dei flussi di petrolio, gnl e fertilizzanti ai livelli precedenti alla guerra. La bonifica delle mine presenti nelle acque potrebbe richiedere settimane. Inoltre, sarà necessario riparare i danni alle infrastrutture e riattivare i pozzi. Per alcune infrastrutture potrebbero essere necessari da tre a cinque anni per ritornare completamente operative.res

Ciò rappresenta un fattore di riflessione per le semine di corn in Sud America, e del grano e orzo in Argentina e Australia: il prezzo dell’urea sta scendendo ma non è ancora ai livelli di Febbraio.

Inoltre, c’è da considerare che le questioni relative al programma nucleare iraniano restano irrisolte. Iran e Stati Uniti non sembrano essere più vicini a una soluzione rispetto a quando è iniziato il conflitto; pertanto, questo continuerà a rappresentare un punto critico che potrebbe portare a una ripresa delle ostilità. Il rischio di forte volatilità nei prezzi delle materie prime potrebbe quindi riaffacciarsi in qualsiasi momento

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