
STATO DEI FATTI: 1 MAGGIO – 13 GIUGNO
Dopo una prima metà di maggio caratterizzata da temperature inferiori alla norma, un persistente sistema di alta pressione accompagnato da calde correnti meridionali ha portato un diffuso aumento delle temperature, soprattutto nelle regioni occidentali e sud-occidentali, mentre lo spostamento delle traiettorie delle perturbazioni ha determinato anomalie irregolari delle precipitazioni in diverse aree d’Europa.
La mappa di sintesi delle condizioni meteorologiche riassume le anomalie più significative registrate durante il periodo di riferimento rispetto alla media di lungo periodo (LTA, Long-Term Average) del periodo 1991–2025. Il deficit e l’eccesso di precipitazioni rappresentano gli scostamenti assoluti e relativi rispetto alla media di lungo periodo.
L’eccesso e il deficit di temperatura indicano una deviazione significativa della temperatura accumulata rispetto alla media di lungo periodo. I periodi di freddo intenso (cold spells) indicano le aree in cui le temperature sono scese sotto i –2 °C e al di sotto del 10° percentile per cinque giorni consecutivi. I periodi di caldo intenso (hot spells) indicano invece le aree in cui le temperature hanno superato i 30 °C e il 90° percentile per cinque giorni consecutivi.